La Gazzetta dello Sport di oggi riporta dichiarazioni di Adriano Galliani sull’ormai famoso taglio degli stipendi ai calciatori del Milan in caso di mancata qualificazione alla Champions League. L’amministratore delegato rossonero ha confermato le notizie uscite in tal senso, specificando però che la sforbiciata ai salari arriverà solo dalla mancata partecipazione alla Coppa dalle grandi orecchie: senza nemmeno l’Europa League, dunque, non ci sarà un ulteriore ribasso del monte ingaggi milanista. Ecco quanto dichiarato da Galliani:
“Kakà ha detto che a fine stagione verrà da me a discutere a proposito della riduzione dei compensi? Non c’è nulla da discutere. Quasi tutti i giocatori hanno firmato un contratto che prevede un 80 per cento di stipendio fisso e un 20 per cento variabile, ovvero relativo alla qualificazione in Champions League. Non all’Europa League. Quindi non ci sono discussioni in merito. E vi garantisco che anche con l’ottanta per cento i giocatori vivono bene…“
